venerdì 6 marzo 2026

“A voi sarà tolto il regno di Dio”

A voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato ad un popolo che ne produca i frutti (Mt 21,43).

L’Occidente ha purtroppo superato il “tipping point”, il punto oltre il quale gli squilibri interni, che affondano le loro radici negli scorsi decenni, saranno risolti in maniera traumatica.

L’Europa vuole la pace ma non vuole cambiare le strutture che la impediscono: 

  • Istituzioni economiche che tutelano i più forti (il capitale finanziario) a discapito dei più deboli (i lavoratori).
  • Autonomie politiche costantemente coartate, non a favore di un diritto internazionale che tutela la verità, la giustizia, la libertà ma a favore, appunto, di un capitale finanziario che ha deindustrializzato i territori e portato i livelli di indebitamento sull’orlo di un’altra - ennesima - crisi finanziaria.
  • Totale subalternità al modello di globalizzazione finanziaria di stampo americano che gli USA stessi oggi respingono, nel modo a loro più congeniale: ricorrendo alle armi - d’altra parte se sei Mike Tyson pensi che la soluzione a tutto sia fare a pugni. L’Europa sa di non essere Mike Tyson e solo per questo motivo (di comodo) vuole la pace.
  • Dov’era il diritto internazionale - che oggi quelli che comandano l’Europa vorrebbero rispolverare per non essere coinvolti in una guerra a cui non sono preparati - quando la Grecia (culla della civiltà europea) veniva economicamente schiacciata da BCE, FMI e Commissione Europea in un modo che grida vendetta al cospetto di Dio? Noi ci siamo turati le orecchie per non ascoltare il pianto dei bambini greci che morivano di fame, ma Dio ha raccolto nella bilancia della sua giustizia ogni lacrima di quei bambini.
  • Siamo vissuti per decenni nella totale subalternità culturale agli USA, coltivando il sogno degli Stati Uniti d’Europa, uniti meramente da valori economici (la moneta unica) ignorando che la vera ricchezza dell’Europa è sempre stata la diversità politica, culturale ed economica sotto un’unica radice spirituale, la cristianità. Abbiamo voluto rinnegare la nostra identità in nome del sole del progresso made in USA e oggi da vicino quel sole assomiglia agli abbagli accecanti delle esplosioni atomiche di una terza guerra mondiale.
  • L’incredulità è dilagata a macchia d’olio inquinando ogni ambito della nostra vita: tutto ciò che è sacro (famiglia, religione, patria, ecc.) è da decenni costantemente deriso e vilipeso. 
  • Come conseguenza di tale incredulità l’io si è assiso sull’altare di Dio nell’interiorità dell’uomo, con i frutti che sono sotto gli occhi di tutti: narcisismo patologico; rifiuto di riconoscere una qualsivoglia autorità (che non sia il proprio io); ipersessualizzazione delle relazioni interpersonali al punto da fare dell’Occidente un postribolo a cielo aperto.
La misura è colma.

Babilonia la Grande sta per essere abbattuta dalla giustizia di Dio.

Piangete su voi stessi, fate penitenza e nascondetevi sotto il manto di Maria. Se non possiamo mostrare a Dio la nostra innocenza per placare la sua ira possiamo mostrargli l’innocenza immacolata della Vergine Maria.






Nessun commento:

Posta un commento